:Scopri l'offerta adsl, voip

Offerto da giochieflash.it: giochi online
Codice HTML da incollare ADUC - Stop al canone Rai!

martedì 15 settembre 2009

Bici e scooter, tornano gli ecoincentivi per il popolo delle due ruote

AL VIA A OTTOBRE LA NUOVA CAMPAGNA. NEL 2009, ACQUISTATE 50MILA BICI CON GLI INCENTIVI

Contributi statali per 13 milioni di euro per chi acquista bici, ciclomotori o veicoli elettrici


MILANO - Buone notizie per gli amanti delle due ruote: dopo il successo della prima campagna lanciata nella primavera scorsa, tornano gli incentivi per l'acquisto delle biciclette, che dovrebbe venir esteso anche ai motorini entro i 50 centimetri cubici. Comprare una bicicletta, un «cinquantino» o un veicolo elettrico a due o a quattro ruote, dunque, costerà meno. E' stato infatti approvato dalla Corte dei Conti lo stanziamento per le biciclette e per i 50 cc - rimasti fino ad oggi a secco di agevolazione - che verrà annunciato venerdì prossimo probabilmente dal ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, all'apertura a Milano del 67esimo Salone del ciclo. La campagna dovrebbe iniziare entro i primi di ottobre. Per le bici, come nella prima campagna, non sarà necessaria la consegna di un vecchio modello, mentre per i motorini quasi certamente sì. Il contributo statale per le biciclette nuove sarà pari al 30% del prezzo di acquisto fino a un massimo di 200 euro, contro un massimo di 700 euro della campagna precedente, che ha finanziato l'acquisto di circa 50mila due ruote a pedali.

INCENTIVI PER 13 MILIONI DI EURO - Complessivamente, saranno messi a disposizione circa 13 milioni di euro, al netto di circa 2 milioni di euro destinati a coprire il boom di richieste degli incentivi per le bici varati ad aprile e maggio scorsi, quando in tre settimane sono state venduti 50mila pezzi per 8,7 milioni di finanziamenti. Le risorse saranno destinate per il 60% circa alle bici, per complessivi 7,6 milioni, e per il 40%, circa 5,1 milioni, agli scooter 50cc e ai veicoli elettrici a due e quattro ruote.

UN SETTORE CHE NON CONOSCE CRISI - Per quanto riguarda l’andamento del settore delle bici,il presidente Eicma Guidalberto Guidi ha dichiarato che «dal punto di vista delle due ruote e della bicicletta, le aziende non sono andate male, non siamo a conoscenza di particolari momenti di crisi. Anzi il settore è stato uno dei pochi in controtendenza anche grazie a una enorme sensibilità e interesse per i temi ambientali». Complessivamente le vendite in Italia si aggirano sui «due milioni di pezzi l’anno», ma nel 2009 «la cosa straordinaria è stata l’impatto degli incentivi che sono stati bruciati in pochissimo tempo, mandando in tilt il sistema informatico del Ministero». Un segnale che, secondo Guidi, «dovrebbe spingere ancora di più le amministrazioni alla creazione di piste ciclabili». Eicma, alla cui inaugurazione insieme al ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo sarà presente il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, ospiterà 250 marchi con le anticipazione di numerosi modelli 2010, sia da corsa sia mountain bike.

Nessun commento: